Luca's profileMe...myself & IPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Me...myself & Iè tutto un equilibrio, sopra la follia !!
12/14/2008 un solo instante..."...un battito di cuore
é un istante, una frazione piccola, un pensiero, lo spazio di un sentimento... ...ai confini del cielo, i pensieri sono un filo teso fra nuvole e malinconia, a tendere ricami alla notte, e non è mai tardi per ricominciare ancora..."
12/6/2008 pensiero stupendo. " Ho cercato di inseguire le
ali che tu stesso mi hai creato ho cercato di aprirle per farle brillare nelle stelle le stesse stelle che cadevano in un girotondo sereno di noi ho cercato di volare più in alto possibile per restare in silenzio nelle tue notti più buie ho cercato e riuscendoci quelle ali sono scivolate lontane e ora che posso solo camminare vorrei ali di rondine per migrare lontano..."
11/30/2008 fidati..[...] tutto è efficacia
e razionalità niente può stupire e non è certo il tempo quello che ti invecchia e ti fa morire ma tu rifiuti di ascoltare ogni segnale che ti può cambiare perchè ti fa paura quello che succederà se poi ti senti uguale [...] Danza Lenta" Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare cosi veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà. [...]
Percorri ogni giorno in volo?
Quando dici "Come stai? " Ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto Con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa? Faresti meglio a rallentare. [...]
Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, É come un regalo mai aperto e gettato via. La vita non è una corsa. Prendila più piano. Ascolta la musica prima che la canzone sia finita."
9/30/2008 in medio stat virtusGuardare troppo lontano è un errore....
se uno guarda lontano
non vede quello che ha davanti ai piedi..
e finisce per inciampare.
Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli
che si hanno sotto il naso, non va bene.
Se non si guarda un po' oltre
si va a sbattere contro qualcosa
percio' è meglio sbrigare le proprie faccende
guardando davanti a se quanto basta
e seguendo l'ordine stabilito
passo dopo passo
questo, in tutte le cose
è il passo fondamentale...
9/17/2008 si viene...e si vàIo sono convinto che bisogna crederci,
bisogna cogliere il rischio di essere illusi,
bisogna cogliere il rischio di passare per ingenui, ma bisogna crederci...
e allora io continuo a credere a quella storia fantasica
a quella magia così splendida
che per una cosa del genere comunque
ne è valsa la pena vivere...
- Ligabue -
8/22/2008 la voce del silenzio...
Io ho un solo amico, è l'eco: e perché è mio amico? è il silenzio della notte.
8/18/2008 Eclissi.
Quanta distanza credi ci sia tra il cielo e il mare se un orizzonte solo basta a farla sparire...
8/5/2008 All Fall Down
"All Fall Down" 6/15/2008 .a volte mi accorgo di avere ancora un pò di umanità. a volte mi accorgo di poter provare commozione per qualcosa.
per ricordi per qualcosa che è passato. forse è tutto questo. forse è la pressione che ho in questi giorni. forse è perchè devo prendere delle decisioni. forse è perchè ho paura, si anche io sono un codardo. forse è non avere quella consapevolezza che avevo un tempo. forse è vivere così. forse è avere poca autostima. forse è non avere nulla. forse è tutto questo e niente di questo. 6/2/2008 take my hand...
Vorrei che il sogno Cos'è l'immensità del cielo
5/13/2008 destiny .
......
Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso.
Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio.
Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo.
Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba.
Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te.
È qualcosa che hai dentro.
Quel vento sei tu.
Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.
[Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia.]
4/16/2008 pensieriLa fata della notte che aveva tra le mani le stelle ascese sino alla Luna, salendo attraverso una lunga scala:
Mi porti fortuna? Fortuna è quel che viene da te! Rispose la Luna alla fata della notte. Io ho poco e niente, mentre la tua luce, Luna non mente. Tu hai quel che vede la gente, ricordalo, non fare di tanto un niente. La fata si rattristò e mentre scendeva dal cielo, sentì salire nel suo cuore il sereno. Fece per guardare alla sua Luna e vide che il giorno aveva preso posto nel cielo, ma il Sole non aveva ancora dimora in quel limpido e sereno guardare. Sole... dove sei? Prese a chiamare la fata della notte. Riprese allora la lunga scala che aveva usato per raggiungere la Luna e salì sino al cielo, e quando fu in alto ma proprio in alto, la scala si dissolse. La fata della notte si accese di una luce intensissima divenendo lei stessa il Sole di quel cielo. Luna? Ma io sono un Sole! Disse incredula la fata della notte. Di cosa ti meravigli. Rispose la Luna. Dopo la notte viene il giorno, dopo la tempesta il sereno, dopo la Luna il Sole, la vita così vi vuole.
4/10/2008 pupazzo
Se per un istante Dio dimenticasse
che io sono un pupazzo di stracci e mi regalasse un poco di vita, forse non direi tutto quello che penso ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle cose, non per ciò che valgono, ma per quello che significano. Dormirei poco, sognerei di più, sapendo che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi perdiamo sessanta secondi di luce. Andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano, e come gusterei un buon gelato di cioccolata! Se Dio mi concedesse un poco di vita, vestirei leggero, mi appiattirei al sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima. Dio mio, se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei il sorgere del sole. Dipingerei sulle stelle una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che dedicherei alla luna. Annaffierei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle spine e il bacio incarnato dei petali. Dio mio, se avessi un poco di vita. non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo. Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei preferiti e vivrei innamorato dell’amore. Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano a pensare che si smette di innamorarsi quando si invecchia, senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi. A un bambino darei ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo. Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con il dimenticare. Tante cose ho appreso da voi uomini. Ho appreso che ognuno vuole vivere in cima alla montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata. Ho appreso che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene intrappolato per sempre. Ho appreso che un uomo ha il diritto di guardare un altro dall’alto in basso soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi. Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma alla fine non potranno servirmi molto perché quando mi riporrete dentro la valigia, purtroppo io starò morendo. G. G. Marquez |
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